Il genere non è una proprietà che possediamo. Piuttosto, è il campo di norme e relazioni che determinano la vivibilità o l'invivibilità delle vite, stabilendo quali esistenze possano ambire al riconoscimento sociale e quali invece siano esposte all'esclusione, alla patologizzazione o alla cancellazione. È da questa intuizione che prende forma Fare e disfare il genere, il libro con cui Judith Butler ha ridefinito il dibattito contemporaneo intorno al gender. Tra le maggiori teoriche del pensiero femminista e queer contemporaneo, Butler mette in discussione l'idea liberale del soggetto autonomo e indipendente attraverso la rielaborazione del genere come campo relazionale, in cui si giocano insieme disciplinamento e possibilità, vulnerabilità e resistenza, interdipendenza e trasformazione sociale. Mediante un'ampia analisi dei modi in cui le norme di genere organizzano la vita sociale, le istituzioni, i legami di parentela e le forme della soggettività e della relazione, Butler sviluppa una critica radicale dell'eteronormatività. Fare e disfare il genere è un testo imprescindibile per comprendere i conflitti politici e culturali che attraversano il presente e per immaginare altrimenti. Con la prefazione di Federico Zappino.