Il volume Constants and Variants in Genetic Criticism raccoglie una selezione di studi presentati al convegno internazionale Genesis 2024, ospitato dall'Università di Bologna. Nel solco della tradizione inaugurata da Gianfranco Contini e alimentata dal dialogo con la linguistica strutturale e le digital humanities, il testo non è più concepito come un oggetto fisso, ma come un processo: una "diacronia costituita da una somma di sincronie". I contributi vogliono indagare, quindi, l'alternanza fra costanti e varianti nei processi di creazione e riscrittura dei testi, esplorando la dimensione materiale e digitale della genesi. Ne emerge il ritratto di una disciplina viva, capace di rinnovarsi nel confronto fra metodo filologico e innovazione tecnologica, e di restituire alla scrittura il suo movimento nel tempo.