Che senso ha parlare di preghiera al giorno d'oggi, in un mondo sempre più accelerato, sfuggente e indecifrabile, e in un'epoca in cui l'uomo è travolto da una corrente vorticosa di esperienze, distrazioni, emozioni e tumulti? Le pagine di questo libro - chiarendo quale sia il ruolo della parola, del sentimento e del cuore nella preghiera; quello del silenzio, dell'ascolto, dell'invocazione del Nome di Gesù e della stessa Grazia - cercano di rispondere a questo interrogativo, riportandoci al senso profondo di questa esperienza fondamentale della vita cristiana: la preghiera quale colloquio intimo dell'uomo con Dio, nostra origine e nostra meta. La preghiera è vivere questa relazione di amore al Padre del Figlio in modo perfetto.