Molte persone hanno paura di parlare inglese e, di conseguenza, di impararlo. Soprattutto in Italia. Tuttavia, i classici consigli cliché della serie buttati, non ti giudica nessuno o non importa se fai brutta figura non sembrano bastare a placare il timore dei parlanti, fomentato da un senso di forte autocritica e bassa autostima. Questo libro si impegna a guidare il parlante di inglese come lingua straniera nella selva oscura delle 7 paure e manie più comunemente associate alla lingua inglese (giudizio, errore, perfezionismo, figuraccia, nativo, italianità, età) fornendo una visione più attuale del ruolo dell'inglese oggi. L'obiettivo? Abbattere le paure con il ragionamento e la conoscenza della lingua.