Ci sono storie che per anni sono rimaste in silenzio, chiuse nelle valigie, nei ricordi e nelle assenze. Storie di terre lasciate, di case svuotate in fretta, di voci che hanno attraversato il mare portando con sé dolore, identità e memoria. Il teatro diventa lo spazio in cui queste voci tornano a farsi sentire. Attraverso il teatro di narrazione, questo libro accompagna il lettore in un viaggio profondo nella storia dell'esodo istriano, giuliano e dalmata, una pagina ancora poco raccontata della storia italiana. L'analisi di quattro opere teatrali - da ...Quell'enorme lapide bianca di Paolo Logli e Luca Violini, a La verità oltre la storia di Romano Bosich, passando per Mili muoi - l'esodo dei miei di Carlo Colombo per concludere con Magazzino 18 di Simone Cristicchi e Jan Bernas - si intreccia a un legame personale e familiare, trasformando lo studio in testimonianza.