L'immigrazione è un fenomeno stabile da trent'anni nel nostro Paese. Non è un'emergenza, ma una realtà quotidiana spesso ridotta a narrazione di crisi. Il libro intende restituire normalità all'esperienza linguistica e culturale delle nuove generazioni di italiani, che vivono spesso in bilico tra etichette limitanti e sguardi discriminatori. Il libro affronta diversi aspetti di questa realtà, a partire da una ricostruzione dell'evoluzione dell'immigrazione dagli anni Sessanta a oggi, delle sfide scolastiche e del bisogno di appartenenza dei nuovi italiani. L'esperienza quotidiana delle nuove generazioni trova poi ampio spazio nella cultura popolare, partendo dalla musica, passando per il cinema e la TV, arrivando ai social media e alla letteratura. Ne emerge un'italianità arricchita, vissuta come scelta consapevole.