La migrazione contemporanea non è un mero dato statistico ma un elemento costitutivo della collettività. Quest'opera interroga i cambiamenti sociali e culturali della società contemporanea attraverso il prisma della post-migrazione e si distingue per la sua vocazione intrinsecamente interdisciplinare. La varietà dei contributi testimonia l'urgenza e la necessità di tale riflessione accademica e contribuisce a creare un itinerario critico volto a fornire modelli di lettura e proposte operative, al fine di ripensare l'identità oltre i confini geografici e le categorie rigide. Creare un dialogo fra discipline diverse per esplorare spazi fisici e simbolici è il primo passo per potere superare la dicotomia fra noi e loro e offrire una prospettiva di scambi e condivisioni. È in questo contesto di riconoscimento e testimonianza che le analisi sociolinguistiche e artistico- letterarie assumono un ruolo preponderante, trasformandosi in veri e propri laboratori di negoziazione identitaria.