Il bello di questo volume è la scoperta di marchi ma soprattutto della storia di uomini, di piccoli artigiani che ci stavano dietro. Pochissimi di loro sono ancora tra noi e ci riteniamo fortunati per aver potuto raccogliere le loro testimonianze o i ricordi degli eredi. Dopo tanti anni da quando questi ciclomotori sono usciti dalle mani di chi li ha costruiti, in due o tre casi è stato impossibile trovare un esemplare conservato in condizioni dignitose o restaurato in modo appropriato. Per non privare i lettori del piacere di vedere come apparivano da nuovi, allora siamo ricorsi alla moderna tecnologia. Purché venga usata in modo onesto e dichiarato, pensiamo che questo possa rappresentare un altro "valore aggiunto" del libro che state sfogliando. Altri 34 ciclomotori poco noti o del tutto sconosciuti sono tornati alla luce.