Lugano, inizio Ottocento. Un giovane qualunque, poco accorto, viene condannato a morte per un omicidio che non ha commesso. In sua difesa si mobilita la cugina Angelina, ragazza in gamba, già duramente provata dalla vita, che cerca di salvarlo, pregando e lottando a modo suo. Con l'aiuto di sincere amicizie si avventura indomita nella disperata conquista della grazia, che può essere concessa o negata, rubata o persino regalata. Ritratti d'intensa umanità nelle pieghe di un'epoca segnata da ferite profonde.