Bruno Mibelli, già autore di un'interessante autobiografia-saggio Il mio novecento, si avventura per la prima volta nella narrativa con questo breve romanzo intitolato Il ritorno. La trama è presto detta: un uomo di mezz'età, omonimo dell'autore, si risveglia dopo trent'anni di coma indotto, attraverso una forma d'ibernazione. Il mondo in questi trent'anni è cambiato, le persone sono invecchiate, forse non tutte, perché la farmacologia ha fatto passi da gigante e il Bruno personaggio si muove con curiosità e voglia di vivere in questo scenario così rapidamente mutato. Con una prosa asciutta e veloce, Bruno Mibelli ci offre un romanzo dai vaghi richiami a Moravia.