Palazzo Gustav è un edificio che con naturalezza si stanzia tra Roma, Trieste, Milano e Trento e che affaccia sul golfo di Napoli. Ci convivono, soffrono e litigano persone dalle caratteristiche molto particolari: un bambino che per un errore anagrafico è maggiorenne; due fratelli ultrà di tifoserie opposte che lottano amabilmente; una signora che vive tutto per la seconda volta senza aver vissuto la prima; ma in primo luogo vi è il portiere del palazzo che è una persona sola e che possiede la sua gioventù e la sua maturità in due entrate diverse del palazzo. Personaggi peculiari che, tra spasso e difficoltà quotidiane, affrontano le loro piccolezze, paure e ricerche esistenziali.