Questo romanzo nasce da una voce silenziosa da una realtà troppo spesso ignorata e da un amore profondo per chi non ha voce: i cani abbandonati. Le storielle, i pensieri e le riflessioni raccolti in queste pagine sono state scritte dall'autrice con il desiderio di toccare il cuore, smuovere coscienze e fare qualcosa di concreto: raccogliere fondi per il canile che porta nel cuore e che ogni giorno si batte per ridare dignità a creature dimenticate e l'associazione con la quale ha adottato un suo secondo cane. Non si tratta solo di racconti, sono brevi salvezze su carta e ognuna di esse rappresenta una possibilità in più per un cane reale, un grido silenzioso contro l'indifferenza, nella speranza che ogni pagina possa accendere una consapevolezza nuova in chi legge.