In Il mio spettacolo un uomo, immobilizzato dopo un grave incidente, osserva il mondo che gli ruota attorno senza poter intervenire. La sua mente resta vigile, lucida, ironica: familiari, amici e figure di contorno diventano attori inconsapevoli di un teatro quotidiano fatto di fragilità, ipocrisie e piccoli eroismi. Con uno sguardo disincantato e una scrittura incisiva, Giovanni De Rosa costruisce un romanzo intenso e umano, in cui introspezione e sarcasmo si intrecciano. Il mio spettacolo è una riflessione sull'identità, sul vedere e sull'essere visti, e sulla forza della coscienza quando il corpo si ferma.