Rosalba ha imparato presto cosa significa resistere: una bambina mandata in montagna, l'educazione dura della solitudine, l'arte del fare con le mani per non perdere la testa, poi la vita adulta tra lavoro, relazioni, violenza domestica e rinascita. Quando la Sclerosi Multipla entra nella sua storia, non è il tema: è il nemico nel letto, la presenza con cui negoziare ogni giorno. Questo romanzo autobiografico-narrativo è un viaggio in cui dolore e ironia camminano insieme: perché la vita, anche quando ferisce, non smette di chiedere voce, amore, desiderio.