C'è chi nasce leader e poi c'è Filippo, per anni conosciuto come il figlio di Giacomina, capace di sentirsi fuori posto persino a casa sua. Tra primi baci rimandati per troppa educazione, colloqui di lavoro segnati da rumori imbarazzanti, amicizie che salvano e amori che resistono da oltre trent'anni, Filippo imparerà a sorridere delle proprie cadute e a riconoscersi nelle sue fragilità. Questa non è solo la storia di una vita, ma la ricerca di un'identità. Sprechiamo anni a inseguire qualcuno da diventare, senza accorgerci che quel qualcuno lo siamo già.