Mirella nasce in una famiglia contadina, in un mondo in cui si lavora presto, si obbedisce molto e il dolore si tiene chiuso in casa. Cresce accanto a un padre duro e a una madre che, pur pensando di fuggire, resta per le figlie. Diventa infermiera e attraversa geriatria, psichiatria, sala operatoria e cure palliative, imparando a riconoscere la sofferenza prima che venga nominata. Ma quando è suo figlio appena nato a stare male, nessuno vuole ascoltarla. Da lì, la sua vita diventa una lunga prova di resistenza: il lutto, un marito che scompare, due figli da crescere, un nuovo amore da salvare. Questa è la storia di una donna che ha curato tutti, e che, nonostante tutto, continua a credere che in fondo al tunnel possa esserci ancora luce.