A metà strada tra Parma e Reggio Emilia, sorge la dimora della famiglia Cervi: qui si incontrano il lavoro nei campi, lo studio e l'impegno antifascista. Il 25 luglio 1943, con la caduta di Mussolini, i Cervi decidono di festeggiare. Donne, uomini e bambini si ritrovano per mangiare oltre 300 chili di pasta condita solo con burro e formaggio. La storia dei fratelli Cervi, meravigliosa e tragica assieme, ci ricorda come l'impegno per la libertà, i diritti e la democrazia sia qualcosa al quale ancora oggi non possiamo sottrarci. Età di lettura: da 6 anni.