Il Piano strategico del Parco archeologico di Pompei rappresenta, [...] un esempio di straordinaria importanza rispetto alla programmazione e gestione di un parco archeologico, che, peraltro, nel caso di Pompei, è caratterizzato da una particolare complessità. [...] si pone l'obiettivo ambizioso di delineare e proporre un modello di sostenibilità di medio e lungo termine [...] Pompei è non 'solo' una città sui generis, ma anche una rete sociale popolata da sistemi viventi in continua interazione: visitatori, dipendenti, studiosi, artisti, ma anche la fauna, la flora e in generale tutto il sistema della biodiversità, che nell'insieme e singolarmente si rapportano al sistema fisico, complesso e ricco di valori, della città antica. Alla base dell'approccio proposto nel piano di gestione vi è dunque la consapevolezza che il Parco è un sistema correlato di parti, che si comportano in modo olistico, come un tutto, che a sua volta è aperto alle interazioni con l'ambiente esterno. [dalla prefazione di Alfonsina Russo]