Identità plurale, è un originale viaggio, un appassionante racconto, una voce di spiritualità laica che cerca eredi. Ricchezza emotiva e concettuale abitano questo autoritratto che comprende versi e tele di un ampio raggio temporale che va dal 1968 al 2024. In questa raccolta Maria Alba Simigliani con versi liberi e pregnanti mescola pigmenti e pensieri; impasta sensi e sentimenti con parole storte e colori emotivi; spalma ironia su silenzi profondi. In un'atmosfera sospesa e coinvolgente l'autrice usa la poesia come gesto di resistenza spirituale e lascia una finestra aperta sugli interrogativi del vivere.