In Dubbio e d'onice la poesia appare come un chiaro esempio di urgenza soggettiva, terapeutica. Lo stile lessicale contiene molte metafore e ossimori, anche nei titoli, significativi e ricercati, ad esprimere in pieno la fragilità gitana che ne è il più intimo aspetto. Dalla Nota di Patrizia Valpiani.