Le poesie, preghiere laiche, di Luciano Censi sgorgano acqua di sorgente dalla sua profonda spiritualità, che lo porta a vivere con adesione sincera e completa una forma di religione della vita come etica di centratura cosmica e di impegno umano finalizzato alla difesa del sacro, inteso non in senso confessionale ma di filosofica afferenza ai valori eterni del buono, del bello, del vero.