Un uomo, non certo giovane, non certo vecchio, fa un bilancio della vita giocando a carte con il destino e sezionando i suoi anni con emozione e non senza disincanto. "Non c'è verso" è un diario in pubblico, che attraversa stanze dal sapore poetico e in ordine alfabetico. Una vita intera, dalla A alla Zeta, stesa al sole. Con pochi rimpianti e una luce ancora ironica nelle pupille.