«La casa si fa vaso d'amore, cancello aperto a un universo di essenze e al contempo esperienza rituale di un passaggio, di una soglia. 'Rimanere umani è rompere un limite': nella tensione a un ignoto mai dimenticato, lo slancio verso l'Altro è mantra allo specchio da coltivare. Il viaggio dischiude a una navigazione affascinante, disorientante e suggestiva, a una coralità di sussurri e scintille esistenziali in grado di offrire direzioni inesauribili. Albero e libro, una vita è contenitore di altre vite, profusa interezza nell'accoglienza di altre visioni: ramificazione di strade e prodigio quotidiano di frutti generosi, quasi d'oro / come nel giardino di Esperidi. (dalla prefazione di Elisa Nanini)».