All'inizio c'è l'impulso originario: la posa del chicco, che dà il via a un processo irreversibile. Nel mio caso, questo momento è avvenuto sul finire del 2024 quando, invitato dalla mia compagna a una cena di fine anno, ho conosciuto colui che sarebbe poi diventato il mio maestro yoga, James. Incontro con un indiano speciale, la poesia a lui dedicata, è la mia prima composizione poetica dell'età adulta e rappresenta per me il seme: è questa poesia ad aprire la raccolta e a segnare l'inizio del viaggio, che altro non è che un processo di trasformazione interiore.