«Quanto avvenuto fra il luglio e il settembre del 1917 in un ameno paese trentino della Valsugana, conosciuto anche come il sogno di Carzano, rappresenta senza alcun dubbio una pagina di Storia fra le più intriganti e straordinarie sul fronte italiano della Prima guerra mondiale.» 18 settembre 1917: la notte in cui la Grande Guerra sfiorò una svolta clamorosa. Mentre gli austriaci preparavano l'offensiva di Caporetto, a Carzano, piccolo centro della Valsugana, il destino sembrò offrire un'insperata via d'uscita. Un ufficiale disertore consegnò agli italiani l'occasione per spezzare il fronte nemico. Il piano era audace: una marcia fulminea per prendere Trento e colpire al cuore l'Austria-Ungheria. Ma l'eroismo si scontrò con l'esitazione dei comandi e una vittoria certa si trasformò in un incubo di ritardi. Alberto Di Gilio ricostruisce una vicenda volutamente dimenticata dove la realtà supera ogni fantasia. È il racconto di un'attesa febbrile e del suo epilogo: la notte più lunga della Valsugana.