In questo libro, il dottor Colin A. Ross analizza con rigore la letteratura scientifica dedicata alla genetica della schizofrenia. Attraverso logica stringente e una revisione approfondita dei dati pubblicati, dimostra che - contrariamente a quanto comunemente si crede - la componente genetica della schizofrenia è, nella migliore delle ipotesi, minima. Secondo Ross, l'enfasi eccessiva posta dalla psichiatria sul ruolo dei geni ha deviato centinaia di milioni di dollari dalla ricerca sulle cause psicologiche e sociali dei disturbi mentali. Per sostenere la sua tesi, l'autore estende l'analisi anche alla genetica della depressione, dell'alcolismo e dei disturbi alimentari. Non si tratta di un testo di anti-psichiatria: Ross, psichiatra in attività, mira piuttosto a mettere in luce e correggere gli errori logici e scientifici che hanno condizionato la disciplina.