Un viaggio in treno, tra la costa Jonica e la Tirrenica, alla scoperta della Calabria, dei calabresi e dei reali problemi che attanagliano questa terra, tanto bella quanto dannata. Un viaggio, tra storie d'amore, di dolore e di follia, che altro non è che una metafora della vita. Un diario costellato, non solo di scene di vita quotidiana che ogni giorno si riversa sui treni dei pendolari, ma soprattutto di sapienti e sagaci riflessioni filosofico-esistenziali che la penna dell'autore sa regalarci.