Le infinite coincidenze è una raccolta di racconti surreali e profondamente umani, ambientati lungo le tratte ferroviarie italiane. Il treno, simbolo di routine e quotidianità, diventa il palcoscenico di incontri straordinari, riflessioni intime e misteri insondabili. Ogni viaggio si trasforma in un microcosmo in cui i passeggeri, apparentemente ordinari, rivelano aspetti nascosti delle loro vite e si trovano ad affrontare situazioni al limite del reale. Attraverso una serie di episodi che spaziano dal sognante al malinconico, dal paranormale al filosofico, i protagonisti si muovono tra vagoni in cui il tempo sembra sospeso, e il confine tra sogno e realtà si fa labile. Ogni racconto scava nella psiche e nelle paure dei viaggiatori. Il testo gioca con l'assurdo e il grottesco, come nella storia della misteriosa ricercatrice di emozioni o nel mito della montagna del Gigante. Si susseguono storie che mescolano realtà concrete e fantasticherie, dove ogni fermata sembra essere un passaggio verso un mondo a parte.