«Sono stata molto titubante prima di iniziare a scrivere questi racconti. In verità in cuor mio ho sempre pensato che vivere facendo spettacoli sia una cosa fantastica, la più bella vita che si possa desiderare. Viaggiare, conoscere tante persone, fare nuove amicizie. Tutto ciò mi ha insegnato la gavetta della strada, come ci si difende, come è importante il rispetto per ogni persona, di tutti i generi, dal ricco al mendicante, senza discriminazioni».