Raccolta dedicata al recupero della tradizione orale siciliana e mazarese. Focus di questo volume sono i cunti storicamente censurati perché considerati troppo licenziosi o sconci. Tra giganti ingenui, storie boccaccesche di monache e parrini, barzellette vastase e filastrocche carnascialesche, il libro celebra la risata generativa ispirandosi al mito di Baubo. Non testi pornografici, ma storie spinte e veraci che, attraverso il piacere antico del racconto, curano e uniscono le generazioni in un'eredità preziosa e senza censure.