Il terzo volume della collana Documenti di tradizione orale il Museo Italiano dell'Immaginario Folklorico si avvale dello sguardo critico di Paolo Fantozzi, appassionato studioso del folklore locale e autore di numerose pubblicazioni sull'argomento. O fantasima, fantasima che di notte vai!... Fate, streghi e folletti nei racconti orali della Garfagnana raccoglie alcune testimonianze orali custodite nell'Archivio del Museo e selezionate da Fantozzi sulla base non solo dell'area geografica, come recita il sottotitolo, bensì anche della loro minore notorietà presso i lettori contemporanei. L'elemento della fascinazione, altro cardine su cui ruota la selezione delle storie, permea la scena, sia essa bosco, casa, castello o stalla, e le figure che vi agiscono, osti e ostesse, vecchine, levatrici o animali parlanti, guidandoci alla conoscenza dell'immaginario e del fantastico della gente della montagna, dei pastori e dei cavatori di marmo. Con un linguaggio rivisto al fine di rendere più fluida la lettura, ma che conserva il ritmo e le locuzioni proprie del racconto orale, il lettore può così ritrovare il contesto sociale e culturale del territorio.