Prima traduzione italiana dell'opera Cuentos para los hombres que son todavía niños della scrittrice cilena Teresa Wilms Montt (1893-1921), otto racconti intensi di genere, stile e ambientazione diversa, intrisi di folklore latinoamericano e spagnolo, di surrealismo, di riferimenti autobiografici e religiosi. Anarchica, femminista, alla continua ricerca di saperi e di stimoli, Wilms Montt è vissuta tra Cile, Argentina, Spagna e Francia perseguitata dalla sua famiglia e dalle convenzioni sociali del suo tempo. Con testo spagnolo tradotto da Vanesa Germoni. La prefazione è di Beatrice Massaro.