Un bar avvolto nella nebbia all'alba, una piazza provenzale affollata di sogni e antiquariato, un appartamento torinese che cerca un nuovo inizio. In Curiosi accidenti, Fabrizio Pellegrino cuce insieme le esistenze di personaggi ordinari - baristi, netturbini, studenti, contadini - colti nel momento esatto in cui l'imprevisto devia il corso delle loro abitudini. Con una scrittura limpida e un'ironia sottile, l'autore solleva il velo di nebbia e perbenismo della provincia per esplorare la vulnerabilità dei rapporti umani. Gli incontri fortuiti, nati dal caso o dal destino, diventano lo specchio in cui anime timide e audaci si guardano per la prima volta senza maschere. Una raccolta di racconti intimi e coraggiosi che vibrano come i capitoli di un unico, frammentato romanzo. Storie di strada e di vita vissuta, dove ogni voce insegue silenziosamente la propria Thule e dove, contro ogni scetticismo, si scopre che la speranza risiede sempre nell'opera dell'uomo. Prefazione di Bruno Quaranta.