Siamo nel 1992. Per la prima volta nella storia della Repubblica il crollo di un'intera classe politica entra in diretta televisiva nelle case degli italiani. L'informazione si trova di fronte a una sfida: raccontare fatti rilevanti e complessi a un'opinione pubblica sempre più sensibile, affamata di notizie, esigente ma anche confusa. Questo volume guarda a quegli eventi da una prospettiva inedita: la televisione come fonte storica. Un'analisi minuto per minuto, dunque, incrociata con la stampa dell'epoca e la storiografia più propriamente accademica. Contrariamente a quanto si possa pensare, le parole pronunciate in onda manent. Per questo «Milano, Italia» diviene una lente per leggere le trasformazioni politiche e sociali di un momento così determinante nella storia d'Italia. Perché il 1992 non cambiò soltanto la politica italiana. Cambiò il modo in cui gli italiani impararono a guardarla. E, da allora, a conoscerla.