Prendendo spunto dalla cd. riforma Nordio, che con l'abrogazione del reato di abuso d'ufficio ha inteso spostare sui meccanismi amministrativi di prevenzione il contenimento di condotte di favoritismo e prevaricazione, il volume compie un'analisi dei dispositivi di contrasto e prevenzione della corruzione. Con i loro contributi, studiosi di diritto penale e amministrativo approfondiscono aspetti diversi, consentendo di osservare in termini complessivi l'impianto attuale del sistema di anticorruzione, le sue potenzialità, talora inespresse, le sue lacune e la sua evoluzione, tra riforme interne e sollecitazioni sovranazionali. Uno studio critico della capacità del nostro sistema di garantire l'effettività di tutela dei diversi interessi e diritti, pregiudicati da comportamenti di abuso di potere, che rappresenta l'occasione per indagare a fondo i meccanismi di contrasto penale e di prevenzione e contrasto amministrativo.