Nel cuore della Sicilia degli anni '70, una notte di sangue segna per sempre la storia italiana: la strage di Alcamo Marina. Due giovani carabinieri vengono brutalmente uccisi in una casermetta sul mare. Da quel momento, verità e menzogna iniziano a intrecciarsi in un labirinto oscuro fatto di depistaggi, confessioni estorte e silenzi inquietanti. Le mani sul silenzio è un viaggio investigativo potente e coraggioso che scava oltre le versioni ufficiali, riportando alla luce documenti, testimonianze e dettagli rimasti nascosti per decenni. Attraverso un'analisi rigorosa e una narrazione intensa, Stefano Santoro ricostruisce una delle pagine più controverse della cronaca italiana, mettendo in discussione certezze consolidate e dando voce a chi è stato dimenticato. Tra misteri irrisolti, apparati dello Stato, verità negate e giustizia mancata, emerge un racconto che non è solo memoria storica, ma anche una denuncia attuale: perché il silenzio, quando copre la verità, diventa esso stesso complice. Un libro che scuote, fa riflettere e invita il lettore a guardare oltre le apparenze, là dove la verità continua a lottare per riemergere.