Sessant'anni di storia della Corsica, dal primo intervento francese (1737) allo stabilirsi definitivo dei Francesi nell'Isola dopo la breve parentesi britannica (1797), sono narrati in queste pagine del Brunelli, che si è servito d'un materiale assolutamente inedito: i dispacci dei Consoli veneti in Corsica. Sulla scacchiera del Grande gioco di kiplinghiana memoria la città del Leone di San Marco ha saputo, secondo l'Autore, ricoprire un ruolo di primo piano del quale queste note sono una testimonianza in presa diretta e quindi preziosissima, perché vergata dalle mani esperte di persone ammesse alle segrete stanze e aduse ai pesi e contrappesi della politica, capaci di districarsi con abilità tra i mille chiaroscuri dell'esercizio del potere.