Sugòmia a parpâia? Era la domanda con la quale si iniziava un gioco ma, per me, era soprattutto l'introduzione alla narrazione giochiamo a farfalla? Ci soffiavamo un po' sul viso fino a quando uno dei due rimaneva soffocato dal soffio dell'altro o senza fiato... E poi iniziava la narrazione. In quel gioco, nell'immagine della farfalla e in questo libro c'è molto di quel mondo: leggerezza, memoria, radici, saggezza, musica, ironia, colore, racconto, magia...