Affrontare il cambiamento climatico è una delle sfide più rilevanti del nostro tempo, che coinvolge scienza, politica e società, mettendo in discussione la governance tradizionale e richiedendo nuove pratiche di risoluzione dei problemi. Da un rapporto pubblicato nel 2024 dall'Agenzia europea dell'ambiente - dedicato alla triplice crisi planetaria del cambiamento climatico, della perdita di biodiversità e dell'inquinamento - emerge la necessità di un'umiltà epistemica di fronte all'incertezza: non possiamo governare la complessità, ma dobbiamo imparare a stare con e dentro essa. Occorre, inoltre, uno sforzo immaginativo per elaborare nuove categorie giuridiche e strumenti di policy innovativi, orientati a ridefinire il rapporto tra esseri umani e natura. Il presente volume suggerisce prospettive di apertura e trasformazione attraverso il dialogo tra scienziati e giuristi, valorizzando i loro linguaggi distinti ma complementari.