Marina Paris. Una felicità sovversiva, esplora vent'anni anni di ricerca artistica di Marina Paris, caratterizzata dall'utilizzo di diversi mezzi di rappresentazione e diversi media: dalla video animazione al disegno, dalla fotografia alle installazioni site-specific. Nelle parole di Lóránd Hegyi: Osservando l'intero operato di Marina Paris si direbbe che al centro del suo lavoro artistico ci sia una profonda riflessione sull'ambiguità dello spazio, una riflessione di ampio respiro, complessa e articolata, che si espande simultaneamente fra diverse dimensioni concettuali. Lo spazio è spesso soggetto principale delle sue fotografie e punto di partenza per installazioni site-specific, o elemento di indagine per i suoi disegni, che diventa nel tempo il codice linguistico attraverso il quale l'artista parla all'umanità.