«Faraway, So Close nasce dal desiderio, maturato attraverso gli studi e le esposizioni precedenti su questo visionario artista, di abbinare a coppie un nucleo di fotografie di Giacomelli, selezionate con l'aiuto dell'Archivio dal suo vasto repertorio, nelle quali l'immagine sembra generarsi secondo modalità opposte e complementari» (Alessandro Sarteanesi). Il volume costruisce una sequenza di dittici postumi tra le fotografie di Mario Giacomelli (Senigallia, 1925-2000), per svelarne relazioni visive rimaste finora nascoste. Il volume attraversa quarant'anni di lavoro - dal Taglio dell'albero a Storie di terra, da Scanno a Verrà la morte e avrà i tuoi occhi - per restituire la doppia natura della sua visione: da lontano il mondo si fa segno e geometria, da vicino la materia si apre e rivela volti, figure, apparizioni. Faraway, So Close diviene un dispositivo critico che rende visibile, immagine dopo immagine, la soglia misteriosa e poetica su cui poggia l'intero linguaggio del fotografo marchigiano.