È una sorta di inventario ragionato degli eventi culturali ed economici significativi avvenuti a Firenze, ai quali direttamente o indirettamente Raffaello Torricelli ha partecipato. L'opera si compone di due testi scritti in epoche diverse ma sorprendentemente consonanti e consequenziali: Psicologia di una città e Un cinquantennio di eventi a Firenze. Per l'autore, ciò è dipeso dal fatto che Firenze è rimasta sempre la stessa e i Fiorentini, che l'hanno costruita a loro immagine e somiglianza, hanno sempre inteso gestirla secondo il loro ingegno creativo.