Nato nel 1969 come frutto ibrido tra una lunga e precedente tradizione politica comunista e i primi subbugli nelle università e nelle fabbriche, «il manifesto» si afferma presto come un attore politico e culturale capace di intervenire criticamente nel proprio tempo. Il volume ne offre per la prima volta una ricostruzione originale e complessiva: non solo la dimensione politica, ma anche il funzionamento e la vita della redazione, le innovazioni nel giornalismo e il rapporto con lettori e mercato. Basato su archivi in parte inediti e su numerose interviste ai protagonisti - tra cui Ritanna Armeni, Loris Campetti, Luciana Castellina, Famiano Crucianelli -, ci restituisce la ricca stagione politica che caratterizza il decennio '69-'78, all'incrocio tra storia dei movimenti, storia della stampa e del giornalismo. L'inizio di una storia che dura ancora oggi.