In appendice: La Fenice nel culto di Helios (Francesco Sbordone) e XXXII pagine di tavole a colori. Il volo della Fenice dal paese del loto e del papiro bagnato dal Nilo a Roma. Qui il mito, inteso non come una escogitazione arbitraria o fantastica ma come un mezzo per percepire l'ordine super-storico che plasma la realtà sensibile, raggiunge la sua maggiore popolarità.