Il libro in tono serio, semiserio, ironico, narra di un luogo, Ercolano, e di alcuni personaggi e persone (ma davvero c'è differenza?) che con questo luogo hanno, in vario modo, intessuto un rapporto. È scritto da due ercolanesi e da due romani: ma anche questo che importanza ha? La cultura, è noto, non conosce barriere né confini: solo passione.