Questo è un libro assolutamente da leggere per chi voglia capire Venezia, o almeno essere introdotto in modo non superficiale alla città. L'autore è uno degli ultimi veneziani rimasti che abbia percorso a Venezia tutti interi gli ottant'anni del dopoguerra. Non come spettatore, ma come un cittadino che ha contribuito in ruoli diversi a cercare di plasmare ciò che la città è diventata: dall'insegnamento universitario a Ca' Foscari, al suo ruolo presso varie istituzioni culturali, la Fenice, la Querini Stampalia, la Fondazione Cini, alle imprese che ha studiato e nelle quali ha spesso assunto posizioni di rilievo. Il tutto in un periodo irripetibile. (dalla prefazione di Francesco Giavazzi)