Il 15 gennaio 1985, con l'elezione alla presidenza di Tancredo Neves, si chiudeva una lunga fase di autoritarismo e veniva suggellato l'inizio della più lunga esperienza democratica vissuta dal Brasile. Tra cambiamento e conservazione, minacce e battute d'arresto, progressi e incompiutezze, le parabole politiche, tra gli altri, di Cardoso, Rousseff e Bolsonaro, e soprattutto i tre mandati di Lula, hanno segnato nel bene e nel male i decenni democratici analizzati compiutamente in questo libro. Nonostante le difficoltà e i dubbi sul presente, resta l'aspettativa che, valorizzando quanto fatto di positivo in questi anni, il Paese riesca a infrangere le barriere che bloccano i progressi democratici e, al contempo, diminuire povertà e disuguaglianza sociale e razziale.