Qual è la specificità del lavoro dell'attore? Che cosa fare, nella pratica, quando si deve dare vita a un personaggio sulla scena? A partire dalle due domande fondamentali su cui si basa il Metodo delle azioni fisiche che cosa vuole il mio personaggio? e che cosa gli si oppone?, il libro prende per mano l'attore e, attraverso l'esame di cinque dialoghi e sette monologhi famosissimi, mostra come si invera il suo lavoro. Coinvolto nelle pagine di questo libro come se stesse partecipando a un workshop, il lettore vive l'opportunità di sperimentare - via via - tutti gli step necessari ad affrontare la scena. È questo ciò che «l'attore crea e nel quale si oggettiva. [...] egli esce dalla sua interiorità, attraverso un processo graduale, per diventare qualcosa che si può vedere e sentire». Il volume è perciò una guida per impadronirsi degli strumenti che servono per affrontare la messa in scena di un testo drammaturgico in maniera da non smarrirsi nel vuoto del e adesso che faccio?. Indirizzato a coach, registi e interpreti, un percorso che parte dall'improvvisazione fisica e porta a capire come si può far emergere dalla propria performance il senso dell'autenticità e del bello. Un testo dedicato a chi deve confrontarsi con un provino ma, anche, mettersi alla prova nella regia o nella direzione degli attori.