Evadere dall'arte, contraltare con una vita in proprio. Contralto è una divagazione esistenziale, un modo di esistere altro da quello che abbiamo creduto il migliore per noi. Una dissonanza dalla narrazione principale. Il rapporto con l'arte infatti è di amore e odio, di desio e diniego. Contralto dunque è una necessaria evasione, un'ansia di liberazione da essa e dalla faticosa creazione dell'architetto. La pulsione creativa si fa cioè eccitante e tuttavia estenuante, faticosa. Ma la fatica è anche un orpello cui si sottostà con sofferenza e repulsione, eppure con orgasmo. Ecco allora che desideriamo allontanarcene... I racconti, i viaggi, sono i momenti di tale allontanamento dall'arte, l'auspicio di una vita normale, vissuta in proprio. Autori: Davide Rubbini, Xavier Costa, Moreno Po, Alberto Polacco, Davide Tumiati, Paolo Ceccarelli, Guido Zarattini, Sergio Fortini, Agostino Cappelli.