Il libro si propone l'obiettivo di esaminare in modo sistematico il nesso tra il diritto patrimoniale comune e la regola nulla actio nulla soluti condictio di cui all'art. 1933 c.c. Il gioco d'azzardo lecito costituisce una fenomenologia tanto singolare quanto autonoma, insuscettibile di essere formalisticamente sussunta sotto le tradizionali categorie elaborate dalla cultura civilistica europea in tema di obbligazioni e contratti. In quest'ordine d'idee l'Autore pone tra l'altro in luce da un lato l'acontrattualità dell'azzardo, dall'altro l'interesse di ordine pubblico informante di sé l'eccezione di gioco.